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ÚLTIMA NOTICIAS

Barak en la red de Assad

David Grossman commenta nella Repubblica la nuova situazione creatasi in
Medio Oriente con il (frettoloso) ritiro israeliano dalla zona di sicurezza
nel Sud del Libano. Lo Stato ebraico torna (dopo 22 anni!) al suo confine
internazionale, ma deve constatare di aver sbagliato mossa: voleva infatti
neutralizzare la Siria, ma come per uno “scherzo del destino”, l´influenza
del presidente siriano Assad finirà per essere accresciuta dopo il ritiro.

¿Quién quiere más Bill Clinton?

I segni per una vittoria del candidato democratico, Al Gore, nella corsa alla Casa Bianca, erano favorevoli: l´economia USA va bene e soprattutto, nel campo repubblicano manca la coesione. Ma la marea cambia: nei sondaggi, il candidato repubblicano, George W. Bush, ha recuperato. Il problema di Gore, scrive il quotidiano ABC, è che la sua popolarità è legata alla personalità di Bill Clinton, più che al suo lavoro.

Ahora sólo debe gobernar Beirut

Alla luce degli ultimi eventi nel Medio Oriente, il quotidiano Avvenire
ha intervistato il vescovo maronita di Tiro, Monsignor Maroun Sader, che
parla della sorte dei cristiani rimasti nella fascia di sicurezza. Il
ritiro degli israeliani e il crollo della milizia pro-israeliana, hanno
lasciato l´intera zona ai guerriglieri musulmani del “Partito di Dio”, gli
Hezbollah.

Perú: Toledo abandona la campaña electoral

Il candidato dell´opposizione, Alejandro Toledo, ha annunciato ieri che
non parteciperà al turno di ballottaggio delle elezioni presidenziali in
Perù, previsto per il 28 maggio prossimo. Secondo Toledo, manca il tempo
necessario per correggere l´attuale sistema elettorale, considerato iniquo.
Toledo ha domandato di posticipare le elezioni al 18 giugno.

La importancia de parecer ´gay´

Fino a cinquant´anni fa, l´omosessualità era considerata una
perversione, oggi invece, va proprio di moda, anzi, possiamo assistere alla
nascità di una vera e propria cultura gay. Allo stesso tempo, viviamo in un
periodo, dove la sessualità si è liberata dalla “fatale finalità
riproduttiva”. Tutti segni di un cambiamento che va oltre l´ordine
sessuale, scrive l´autore dell´articolo.

Protestantes e islámicos apoyan al Vaticano en la

La campagna in favore del mantenimento dello status della Santa Sede di
Osservatore Permanente nelle Nazioni Unite, è un successo: già più di 2000
gruppi e movimenti (da più di 50 paesi di tutti i continenti) hanno dato il
loro appoggio. Fra loro spiccano i nomi dei più grandi ed importanti gruppi
del mondo evangelico ed islamico. Movimenti pro-aborto vogliono cambiare lo
status attuale della Santa Sede.

Canadá expía a sus ciudadanos

Dal 1985, il Governo canadese ha raccolto all´insaputa dei suoi
cittadini informazioni su di loro in banche dei dati. Gli oltre 33 milioni
di dossiers (quelli dei defunti non sono stati tolti), vengono gestiti dal
Ministero del Lavoro (Human Resources Development Canada) e contengono dati
sul reddito, occupazione, situazione familiare, handicap, formazione etc.